Alternative di riscaldamento a Raggi Infrarossi

pannelli-radianti-raggi-infrarossiOrmai l’inverno si fa sentire e la sensazione di benessere data dai raggi solari sulla pelle è solo un ricordo di qualche mese fa.

Freddo, spifferi, umidità, solo alcuni degli aspetti negativi che si porta dietro questa stagione. E come se non bastasse il dispendio di denaro per avere una casa con una temperatura confortevole.
Certo le alternative e le varie combinazioni per meglio affrontare il freddo sono molte, ma quasi tutte sono riscaldamenti tradizionali come l’abbinamento caldaia – termosifoni (sistema di riscaldamento radiante-convettivo), che usano l’aria come mezzo principale per il trasferimento del calore.
Ma una novità assoluta in questo campo arriva dalla tecnologia di riscaldamento con pannelli a raggi infrarossi che produce calore per irraggiamento interagendo direttamente con le superfici di persone ed oggetti irraggiati, senza passare attraverso l’aria.
In pratica si salta un passaggio e il risparmio può arrivare anche al 50% dei sistemi convenzionali che abbiamo usato fino ad ora.

La radiazione infrarossa è una radiazione naturale che possiamo incontrare ogni giorno in tante occasioni: come il sole emettono radiazione infrarossa tutti i corpi caldi come il fuoco del camino, una stufa di maiolica o qualunque termosifone caldo.
Sulla nostra terra il sole è la fonte naturale piú grande di radiazione infrarossa. Fino a 42 % della radiazione solare sono raggi infrarossi. Senza le continue dosi infrarossi non vi sarebbe vita sulla terra. Quindi con questa nuova tecnologia è come avere il sole in casa tutto l’anno.

Con l’ausilio di pannelli radianti che emettono dei raggi di calore della categoria infrarosso-C, avremo un effetto positivo sul nostro benessere:

– favoriscono la circolazione del sangue e del metabolismo
– aumentano la concentrazione di ossigeno nel sangue
– favoriscono in modo positivo la traspirazione della pelle
– favoriscono la detossificazione delle scorie metaboliche
– migliorano lo stato di salute delle cellule
– accelerano la rigenerazione delle cellule

Con il riscaldamento a radiazione non c’è movimento di aria, e quindi anche le polveri non vengono diffuse, l’aria rimane pulita. Inoltre le micropolveri non si possono depositare sui termosifoni caldi e così non si crea il tipico clima di riscaldamento.

Dato che le pareti vengono riscaldate piú dell‘aria esse non serviranno da superficie di raffreddamento, con il risultato che il vapore non si condensa.
Succede addiritura il contrario: il calore radiante facilita il rilascio nell‘aria dell‘umiditá dalle pareti che quindi si asciugano. Questo significa che non solo impediscono lo sviluppo della muffa, ma che aumentano anche la qualità di isolamento delle pareti in quanto pareti piú asciutte sono degli isolanti migliori.

La temperatura dell’ambiente è molto piú uniforme, abbiamo temperature uguali praticamente in tutto l’ambiente, sia nelle zone basse che in quelle alte.
Non avendo grandi differenze di temperatura l’aria non puó trasportare il calore in alto, quindi i piedi saranno caldi ed il senso di benessere sarà superiore.

Il sistema di riscaldamento a infrarossi non ha bisogno di tubature, caldaie e di impianti elettrici aggiuntivi, ma si installa con soluzioni di montaggio molto pratiche: basta una comune presa di corrente a 230 V. E il design non verrà penalizzato come succede con i termosifoni oppure unità di climatizzazione.

Addirittura si ha solo l’imbarazzo della scelta tra pannelli radianti da appendere al muro come dei quadri oppure fare delle zone al soffitto o al pavimento.
Si scaldano molto velocemente, arrivano a 120° in ca. 6 minuti. E con temperature operative fino a 190° la loro prestazione in forma di radiazione è maggiore perchè piú alte sono le temperature di una superfice piú alta è anche la parte radiativa dell’emissione di calore. Ed è proprio quello il criterio che rende piú effettivi i vantaggi di un riscaldamento a radiazione.
La superficie è di vetro satinato e li rende esteticamente piacevoli. Fanno una bella figura sia in ambienti tradizionali, con tanto legno o in ambienti moderni.

Quindi mentre fino ad ora abbiamo speso un mucchio di quattrini per scaldare la “casa”, da oggi si potrà pensare agli esseri viventi “scaldandoli”.
Si perchè se qualcuno non l’avesse notato, con questa tecnologia si pensa al benessere delle persone e non allo scaldare metri cubi di aria.

Vien da se l’enorme risparmio sia per l’installazione che per il mantenimento.

Firmato: Echos
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Autore: Echos

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Un solo pensiero nella mente, ogni giorno sempre più struggente: lascio di Me solo l' Eco.



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