Baseball: le origini

Abner-DoubledayGià all’epoca degli Antichi Egizi esistono testimonianze di giochi effettuati con l’uso di mazze e palle. Nel British Museum sarebbe conservata una palla di pelle usata con tutta probabilità 2000 anni a.C. da giovani egiziane che, come alcuni graffiti testimoniano, giocano proprio con mazza e palla.

Nei primi anni del 1700 appaiono in Inghilterra tracce inequivocabili dell’esistenza di un gioco chiamato ‘Baseball’. Thomas Wilson in un suo scritto lo disapprova completamente. Nel 1744 John Newbry pubblica un libro chiamato A little pocket book e che contiene una poesia che inneggia a questo gioco. Il volume stampato nella Madre Patria arriva nelle Colonie d’America nel 1762. Nel 1748 anche il Principe di Galles Frederick accorda la propria preferenza al gioco.
Il baseball sbarca nel Continente nel 1810. In Francia viene pubblicato Les yeux des jeunes garçons, che contiene le regole per un gioco da praticarsi con mazze e palline e che prevede la corsa sulle basi.
La prima partita disputata nel Continente Americano si sarebbe svolta in Canada, precisamente a Beachville (Ontario) nel 1838. E’ quanto sostengono gli storici canadesi e l’ipotesi per forza di cose non è particolarmente sostenuta dai loro colleghi statunitensi.
Chiunque negli Stati Uniti è convinto che il baseball sia stato inventato da Abner Doubleday (che sarebbe successivamente diventato un eroe nelle guerre contro il Messico e gli Indiani Seminoles) nel 1839 a Cooperstown (New York), città non a caso sede della ‘Hall of Fame’ del baseball americano. A Doubleday sono riconosciute la primogenitura del ‘diamante’, l’invenzione dei ruoli e delle regole.
Le regole del gioco vengono comunque pubblicate solo nel 1845 a Manhattan dal padre riconosciuto del baseball moderno: Alexander Cartwright. Il manuale prevede 4 basi distanziate tra loro di 90 piedi e regolamenta iAlexander Cartwright concetti di foul ball, inning e out. Il battitore è detto ‘striker’ e i punti sono chiamati ‘aces’. Il baseball di Cartwright, applicato da una squadra chiamata Knickerbockers, non prevede un arbitro che chiami lo ‘strike’ o il ‘ball’ e decreta l’out anche se la palla è colta dal difensore al primo rimbalzo.
Le regole vengono corrette negli anni successivi. Nel 1857 nascono le partite di 9 inning e un anno dopo l’arbitro inizia a chiamare ‘strike’ e ‘ball’. Nel 1858 nasce la National Association of Baseball Players, di fatto la prima lega della storia.
Nel 1869 nascono i Cincinnati Red Stockings, la prima squadra professionistica di baseball. Sono anni nei quali il potere dei giocatori è enorme. Sono loro a gestire i campionati e a dettare le regole.
Nel 1875 si impone però il concetto di ‘Club’. Nasce la National League, che come primo atto decide di proibire il gioco del baseball professionistico a chi non è bianco.
La neo nata lega trova dei concorrenti. Nel 1881 nasce l’American Association (chiuderà 10 anni dopo), i cui Campioni affrontano a fine stagione i Vincitori della National League. Si sta facendo strada l’idea di quelle che diventeranno le World Series.
Durano invece un solo anno le concorrenti Union Association e Players League.

Firmato: miguel
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