Cgil-Cisl-Uil, abolire fare e dire

cgil-cisl-uilNo non è un gioco infatile, ma di sicuro è storia vecchia.

Cgil, Cisl e Uil nel documento per la manifestazione del 2 giugno chiedono di abolire l’Imu sulla prima casa per gli immobili non di pregio ed esclusivamente per chi possieda un solo immobile nello stesso nucleo famigliare e allo stesso tempo al Governo di istituire una tassa patrimoniale sulle grandi ricchezze aumentando di 400 euro annui pro-capite le detrazioni per i redditi da lavoro dipendente e da pensione, compresi entro l’attuale limite di 55 mila euro.
Per Cgil, Cisl e Uil si rende poi necessario mettere all’ordine del giorno l’attuazione di politiche per la creazione di lavoro, a partire dall’emergenza della disoccupazione giovanile e femminile, particolarmente accentuata nel Mezzogiorno e dalla necessita’ di reimpiegare le centinaia di migliaia di lavoratori ancora coinvolti dagli ammortizzatori sociali.
Si dovrebbe utilizzare,sempre per questi signori, una quota significativa delle risorse recuperate nel 2012 dalla lotta all’evasione fiscale; istituire una tassa patrimoniale sulle grandi ricchezze; accelerare, in attesa di una piu’ complessiva armonizzazione europea, un accordo con la Svizzera per la tassazione dei capitali esportati; rendere piu’ efficiente e meno costoso il ”sistema politico”, razionalizzando i costi di gestione della Pubblica Amministrazione e semplificando i processi decisionali.
Certo tutte richieste più o meno valide e accettabili, ma come mai si è accantonato per l’ennesima volta il discorso SALARI?
Già dai tempi dell’Avvocato Agnelli si diceva che una valida alternativa alla crisi era l’aumento dell’ora lavorativa, per poter spendere e quindi produrre, e questi signori che ben sanno che abbiamo lo stipendio più basso di tutta europa, mi parlano solo di altre cose.
Come mai non parlano di persone che non riescono nemmeno a trovare qualcuno che parla di lavoro, figurarsi di trovarlo sto benedetto lavoro, citato come fondamento nella nostra costituzione.
Credo che prima di parlare di IMU o altro dovrebbero seriamente parlare di DIRITTI.
Infatti potrebbe essere ragionevole e meno discriminatoria se si parlasse anche della facolta di poterla pagare, sta TASSA, con un dovuto stipendio, visto che devi togliere il pazzo aumento del gas, luce,assicurazioni varie, bollo che ancora assilla inutilmente solo i più poveri e blocca le vendite auto, ecc…

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