Cinque consigli per scrivere un buon curriculum

strettaDiMano_d0Quando si cerca lavoro, il curriculum è il biglietto da visita. Pensaci bene: il tuo curriculum arriverà davanti agli occhi di chi dovrà selezionarti molto prima che tu abbia la possibilità di spiegare chi sei, cosa fai o cosa vorresti fare.

Il tuo curriculum, in un certo senso, parlerà per te e convincerà chi lo legge a comporre il tuo numero di telefono per fissare un colloquio oppure cestinare il cv.
Il curriculum, perciò, è un elemento indispensabile – sicuramente uno dei più importanti – per trasformare la ricerca del lavoro in un successo.
Ma come deve essere un buon curriculum? Ecco qui cinque consigli per rendere il tuo curriculum brillante!
1) scrivi in italiano corretto. Anche se ti stai candidando per una posizione prettamente tecnica o per un lavoro manuale, il modo in cui è scritto il tuo curriculum è di estrema importanza. Prima di tutto, un curriculum scritto male è più difficile da capire. In secondo luogo, da una pessima impressione del candidato. Un italiano formale, sobrio e comprensibile è la prima regola!
2) Non mentire: anche se sei giovane e il tuo curriculum è ancora molto scarno, a cosa serve riempirlo di contenuti falsi? Un buon selezionatore si accorgerà subito se menti, e anche se riuscissi a farla franca al colloquio, ti piacerebbe davvero lavorare in un posto in cui tutti credono che tu sia un altro? Piuttosto, cerca di valorizzare le tue esperienze, le tue competenze e qualità. Se hai già esperienza, non limitarti a fare un elenco delle posizioni lavorative, ma fai una brevissima descrizione per ognuna, soprattutto quelle più in linea con la posizione lavorativa per cui ti stai candidando.
3) Non dimenticare di inserire il tuo percorso formativo: parti dall’esperienza formativa più recente e arriva fino alle scuole superiori. Per ognuna, non dimenticare il voto e il tipo di attestato/diploma o certificato rilasciato. Oltre alla scuola e all’università, inserisci anche tutti i corsi di formazione professionale o di formazione continua, voucher, corsi aziendali e seminari seguiti. I corsi professionali solitamente corrispondono a qualifiche o competenze specifiche e sono molto apprezzati nei posti di lavoro;
4) scegli la lunghezza giusta peril tuo curriculum, ma non superare mai le tre pagine. Se il tuo curriculum è davvero troppo lungo, scegli quali parti valorizzare e quali trattare solo con un cenno schematico. La scelta dipenderà ovviamente dal tipo di azienda a cui stai inviando il cv. Ecco un’altra regola fondamentale: il cv va personalizzato a seconda del destinatario!
5) Non dimenticare i contatti personali (indirizzo, cellulare, telefono fisso e una mail, possibilmente con un nickname serio e professionale) e una fototessera frontale con espressione seria e abbigliamento formale.

E in bocca al lupo per la ricerca del lavoro!

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