Coraggio facciamoci ammazzare !!!

coraggio-fatti-ammazzareIl tribunale di Schio ha condannato un imprenditore di Arsiero, Ermes Mattielli, 57 anni, per aver sparato a due nomadi che stavano rubando nella sua azienda, al pagamento di una provvisionale di 120 mila euro a favore dei malviventi e una condanna di un anno con la sospensione della pena.

Però, vorrei vedere chi non si fa sparare per 120 mila euro, specie di questi tempi. Ma se sei incensurato, disoccupato, con l’esigenza di pagare l’affitto, con Equitalia che ti perseguita con le cartelle, forse non te li danno!!!

I due ladri, già con precedenti specifici, si erano introdotti nel giugno del 2006 nell’azienda di Mattielli per rubare dei ferri vecchi. Insospettito dal rumore, l’imprenditore li ha sorpresi ad accatastare dei cavi di rame già sottratti.

Alla vista dell’uomo i due nomadi avevano brandito delle spranghe, intimandogli di allontanarsi.

Avete letto? In pratica: ” Vattene che ti deprediamo dei sacrifici della tua vita”.

Per tutta risposta l’imprenditore aveva impugnato la pistola e sparato, ferendo i due in varie parti del corpo.
Il PM aveva chiesto per Mattielli una pena a 10 mesi ma il giudice ha ritenuto di infliggergli un anno perché l’uomo non si sarebbe trovato in uno stato di pericolo tale da giustificare gli spari.

Riepilogando, due recidivi entrano in casa tua, ti stanno derubando, ti minacciano di andare via con delle spranghe in mano e la legge punisce te che ti sei difeso. Hai difeso i tuoi averi, la tua vita!

La legittima difesa, e lo ‘stato di necessità’, sono categorie etiche prima che giuridiche. Entrambe rappresentano la sola giustificazione morale, secondo le radici giudaico-cristiane della nostra cultura, alla lesione della vita altrui.
I nostri codici consentono, in extremis, di uccidere l’aggressore (per difesa), o persino di sottrarre l’unico salvagente ad un altro naufrago (per necessità).
La reazione difensiva, certo, deve essere attuale e proporzionale. È un criminale chi spara al ladro che scappa. Ma non chi spara a quello che irrompe in casa, o che, sorpreso a rubare, non fugge ma si rivolta brandendo spranghe. Come nel nostro caso!!!
Non conosciamo i fatti e le carte processuali. È facile intuire che abbiano influito negativamente i quattordici colpi sparati. Ma difendersi contro chi ti minaccia con spranghe, a casa tua, legittima certo una difesa armata. E, se non sei un tiratore professionista, è facile che sotto stress, davanti alle sagome aggressive incombenti, tu prema, disperato, istericamente il grilletto, svuotando il caricatore. Tu hai la pistola, ma quelli le spranghe. E due contro uno.
Temi d’essere disarmato e sprangato a morte, cosa non tanto ipotetica visto che i fatti di cronaca vanno ben oltre.

Ma allora chi fa queste leggi che non piacciono ai cittadini e che ledono i diritti sacrosanti di vivere in pace e serenità nella propria casa/paese.
Come al solito le attenuanti le hanno date solo ai delinquenti che non si trovavano li per caso.
Se chi fa le leggi e chi le gestisce non è in grado di far rispettare i nostri diritti di esseri umani e cittadini “onesti”, che ci stanno a fare lì?
Se, col senno del poi, non avesse avuto la pistola , adesso staremmo a scrivere di un uomo morto a sprangate da due ladri sorpresi a rubare. Gli avrebbero dato tot anni e tra un indulto e un domiciliare erano di nuovo all’opera ( casi realmente accaduti).

Forse il risarcimento lo dovrebbero pagare i Comuni che non sono stati in grado di difendere un cittadino che paga le tasse e rispetta le leggi. Forse ogni qualvolta, Noi cittadini, che viviamo nella nostra città, con i nostri diritti e doveri, dovremmo essere rispettati di più e RISARCITI per i danni di una criminalità che non fa altro che danneggiare Noi e il Paese.
È vero, per il furto non c’è pena di morte. Ma la licenza di rubare, sprangando i proprietari non consenzienti, non è ancora un diritto.
Purtroppo questo non è il primo caso ne sarà l’ultimo, finchè non cambiano le cose e non si mette in primo piano il cittadino ONESTO.

Riflettete gente, i prossimi potreste essere Voi. A risarcire e finire in carcere oppure su un bel tavolo freddo metallo!!!

Firmato: Clint
Sito web: http://mondobimbo.altervista.org/
Twitter : Mondo_Bimbo


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