IL MISTERO DI ANTOINE DE SAINT- EXUPÈRY

L’avete mai letta la favola più delicata ed eterna che sia mai stata scritta?

È senza ombra di dubbio quella del “Piccolo Principe”, sapientemente scritta da Antoine De Saint- Exupèry.
Essa sa raccontare con estrema e sconvolgente semplicità la storia del Piccolo Principe, un bambino senza tempo, chiuso nel suo piccolo mondo di dolci riti quotidiani e di autentici affetti e del suo incredibile viaggio … un viaggio che è dolore per il distacco…un viaggio che è volontà di smascherare le infinite contraddizioni del mondo adulto …. Un viaggio che è capacità di riscoprire con disarmante naturalezza quello che nella vita veramente conta.
Il Piccolo Principe appare per la prima volta sulla terra ad un pilota sperduto nel deserto con l’ aereo in avaria e lentamente si dissolve nel vento, per tornare con tutta probabilità,sul pianeta B612 dal quale è venuto. Se ne torna a casa però, non prima di aver lasciato nel cuore di questo pilota un segno indelebile.

È chiaro che attraverso le parole del Piccolo Principe l’autore parla di sé.
Antoine De Saint- Exupèry infatti , durante la seconda guerra mondiale era un pilota che chiese espressamente di guidare solo aerei di ricognizione per non avere nessuna vita sulla coscienza.

Parte alla guida di un “Lightning P 38” il 31 luglio del 1944 per una delle sue tante missioni …Da questa però non farà più ritorno.
Le numerose ricerche in mare del corpo e del velivolo risultano vane
Per molto tempo la sua scomparsa rimane avvolta nel mistero.

Qualche anno fa un pescatore trova nel mare il suo braccialetto. Lo riconosce perché vi trova inciso proprio il nome ANTOINE DE SAINT- EXUPÈRY, quello della moglie CONSUELO e l’indirizzo della casa editrice che pubblicò il “Piccolo Principe”.
Questo ritrovamento sembra voler legare per l’eternità Antoine ai suoi più importanti affetti e inoltre scatena la corsa alle ricerche e alle ispezioni dei fondali sottomarini, ricerca che porta al ritrovamento del relitto.
Solo pochi anni fa un ex aviatore tedesco, ormai anziano, ha confessato di aver colpito il suo aereo e ha dichiarato che se avesse saputo che si trattava proprio di Antoine de Saint- Exupéry, non avrebbe di certo colpito!
A qualcuno però piace pensare che quello non sia veramente il suo aereo, che Antoine non sia morto in quell’incidente, ma che abbia preso per mano il Piccolo Principe, che si siano aggrappati ad una stella qualsiasi e che siano scomparsi per raggiungere insieme il pianeta B-612.

Angela Vincenti

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