Il Regno Delle Due Sicilie

regno-delle-due-sicilieIl Regno delle due Sicilie era uno degli stati più progrediti d’Europa. Tra le sue realizzazioni possiamo ricordare la prima nave a vapore nel Mediterraneo (1818), la prima linea ferroviaria italiana, la Napoli – Portici (1839), il primo ponte sospeso in ferro in Europa (1832), la prima illuminazione cittadina a gas in Italia (1839), la prima fabbrica metalmeccanica in Italia (Pietrarsa 1840), il primo osservatorio vulcanico nel mondo (osservatoriuo vesuviano 1841).

Il Regno non conosceva il fenomeno della disoccupazione ed il reddito medio della popolazione era tra i più alti d’Europa.
Il porto di Napoli, per volume di scambio di merci, era il più importante del Mediterraneo.
Purtroppo, con la conquista piemontese, tutto il Regno cadde in una profonda crisi economica. La politica dei nuovi conquistatori (culturalmente assai meno progreditti dei cittadini del Regno), cosistette in una sistematica depredazione delle sue ricchezze.
La conquista del Regno fu decisa nelle segrete stanze delle Logge massoniche sopratutto inglesi (anche Garibaldi era massone): l’Inghilterra aveva bisogno di una Italia unita ed a lei alleata, per bilancare il potere delle potenze Europee come Francia, Germania ed Impero Austro-Ungarico.
Prima di diventare l’eroe dei due mondi e prima di essere accolto nella Massoneria, Garibaldi era comandante sulle navi che facevano il trasporto ed il commercio di schiavi. Inoltre pochi sanno che la sua compagna Anita era sposata e che il marito morì ucciso, da chi?
L’esercito del Regno delle due Sicilie si squagliò come neve al sole di fronte all’invasione piemontese per il tradimento degli alti ufficiali corrotti dal denaro inglese.
Dopo la conquista iniziò una guerra di liberazione da parte di gruppi di cittadini del Regno. La storia ufficiale definì questa guerra come “brigantaggio” e dette ai valorosi combettenti per la libertà l’etichetta di “briganti”.
Il “brigantaggio” fu combattuto dall’esercito piemontese con estrema durezza che comportò atrocità inenarrabili come torture ed uccisioni di donne e bambini. Si narra di donne incinte squartate con i soldati che sparavano per divertimento ai feti lanciati in aria

Firmato: Mediterraneo
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