Incendi: speculazione e ricchezza facile

incendiOgni estate arrivano i comunicati Ansa, con i loro formati standard e i tono freddi ad informare del numero di incendi in atto, della quantità di ettari di bosco andati in malora, delle percentuali sempre in crescita rispetto all’anno precedente. Anche quest’anno le notizie scorrono una dopo l’altra e non c’è il tempo per riflettere, al massimo un commento distratto e fine. C’è in atto una distruzione sistematica del territorio che si ripete ogni estate ed è un dramma che merita molto più di un commento. Il 93% degli incendi boschivi in più rispetto ai primi sette mesi del 2011, 24.000 ettari di terra bruciata, 4.700 roghi. Vanno a fuoco i boschi d’Abruzzo, le riserve naturali e la macchia mediterranea della Sicilia e poi il Lazio, le Marche, la Sardegna, la Calabria. Non c’è regione che si possa dire risparmiata e, se fino a qualche anno fa, gli incendi interessavano le aree boschive adesso si allargano alle discariche. A Palermo un incendio ha fatto bruciare rifiuti per 7 giorni con conseguenti nubi tossiche che ancora sovrastano la città. Sembra essere di origine dolosa e sappiamo tutti cosa ruoti attorno ai rifiuti in tutto il Paese e in Sicilia in particolare. Chi ci guadagna dagli incendi?

Lo spaventoso incremento degli incendi di quest’anno rispetto al 2011 non deve sorprendere per almeno due motivi. L’anno scorso si era ben al di sotto delle consuete medie nazionali, circa 50.000-100.000 ettari bruciati all’anno nei decenni passati.

Già il fatto che si parli ancora di piromani la dice lunga sulla vera e propria affezione che c’è verso il fuoco da parte dell’uomo: in realtà qui i piromani non esistono, esistono, invece, i criminali del fuoco che appiccano incendi per ottenere un guadagno che è manifesto. Dove passa il fuoco non c’è più pregio ambientale, dunque non c’è più ragione di imporre vincoli alle costruzioni e alle infrastrutture spesso inutili. Anzi, il fuoco è più comodo, non devi chiedere lunghi permessi né attendere controlli. La prima ragione del fuoco è sempre la speculazione.

Ci sono regole vecchie, usurate dal tempo e dalla furbizia dell’uomo; le regole buone magari ci sono e non vengono o non possono essere applicate.
Parlare di fatalità lo si può concepire per circa il 5%dei casi!
Una voce estremamente inquietante che siano gli stessi forestali ad appicare incendi per “lavorare”, ricevere fondi e rimboschimento della flora. Ipotesi ben quotata da chi un minimo conosce le dinamiche delle foreste, della montagna e non solo, può sembrare folle ma può essere così.

Ma per la serie:”Italia paese di santi poeti e mafiosi” ecco che torna la parola “collusione”, quella di “guadagno a spese della collettività”.E’ palese che molti incendi siano premeditati da gente cattiva cui conviene “disboscare” per ottenere finanziamenti dallo stato e anche costruire, una volta passato l'”incendio mediatico” in Italia, come sempre accade.

Ma perchè nessuno prende provvedimenti SERI per eliminare questa piaga? Perchè nessuno prende in esame la semplice equazione ” distruzione = guadagno ” e si seguono i soldi?

Chiudiamo con un semplice ma consistente esempio di come basterebbe poco affinchè si risolvessero tanti di questi problemi:
All’isola d’Elba, fino ai primi anni del 2000, gli incendi dolosi bruciavano centinaia di ettari e arrivavano a uccidere persone. Ma un criminale del fuoco fu assicurato alla giustizia e i Comuni compilarono finalmente il censimento delle aree incendiate, facendo valere il principio che così vengono certificate e che in quelle aree nessuna attività costruttiva è più possibile.

Come per magia, gli incendi all’Elba sono diminuiti di oltre il 90%.
Perché non si provvede a un censimento nazionale delle aree incendiate, magari affidandolo alle prefetture, visto che i Comuni sono restii a farlo?
Esiste anche la legge 353/2000, che impedisce di costruire nelle aree incendiate, che fine ha fatto nel resto d’Italia?

Firmato: Piromax
Sito web:
Twitter :


Piromax

Autore: Piromax

Biografia:

Questo utente non ha ancora fornito nessuna informazione personale!


Contatti

Scrivi La Tua Opinione

*

Immagine CAPTCHA

*