Iniziativa contro i rischi dei botti a Capodanno

Non-farti-prendere-la-mano ‘Non farti prendere la mano’, questo il motto che il Comune di San Giorgio a Cremano (Napoli) ha fatto suo e con cui promuove una campagna di sensibilizzazione contro i tradizionali festeggiamenti dell’ultimo dell’anno.

Manifesti choc contro i rischi e l’uso pericoloso dei botti a Capodanno sono stati affissi in strada a San Giorgio a Cremano, nel Napoletano. Sulla foto si nota una mano rigata da larghe strisce di sangue fino a ricoprire le unghie, segno inequivocabile di accensione di ‘fuochi’ e botti pericolosi e accanto una scritta in stampatello ‘Non farti prendere la mano’.

Il sindaco Mimmo Giorgiano: “Quest’anno, grazie alla creatività degli uomini del comando di Polizia Municipale cittadino, abbiamo promosso una campagna con una foto choc perchè a San Giorgio, come nel resto del Sud Italia, ci sono degli irriducibili che si ostinano a non rispettare le ordinanze comunali sui botti durante le festività natalizie. Ci auguriamo che, passeggiando per la città con i figli mano nella mano, vedano quelle immagini e pensino non solo alla loro salute ma anche a quella dei loro bambini, a cui un petardo scoppiato in anticipo o trovato per terra può recidere un arto e causare menomazioni permanenti”.

Speriamo vivamente che anche le TV ed altri Comuni in Italia predano come esempio questa mirabile iniziativa per eliminare una volta per tutte il sangue che imbratta le nostre città in questi giorni che dovrebbero essere di pace e festa.

Per chi avesse dei dubbi sul pericolo che attanaglia i nostri figli in questi giorni di euforia, riportiamo un bilancio del 1° Gennaio 2012 :
– A Roma e a Napoli 2 morti 561 feriti, tra cui 76 bimbi.
– Esplosione di petardi ha devastatato un appartamento e ucciso un uomo e ferito 4 bambini.
– Un 40enne probabilmente ucciso da un proiettile vagante.
– Centinaia di interventi dei vigili del fuoco e di chiamate al 118 in tutta Italia.
– Decine i cassonetti e le auto bruciate in varie zone della città.

Questi alcuni esempi nonstante i divieti e sequestri.

Ma di solito non si parla mai di un altra tipologia di vittima: gli animali domestici. Infatti la media della mortalità dei nostri amici a quattro zampe si aggira intorno alle 5000 unità a causa dei botti di Capodanno. A rivelare questo dato, con una nota di denuncia, è stata l’Aidaa, l’associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente.

Quindi per evitare di far parte dell’ennesima statistica di inizio anno, cominciate a pensare che ci sono altri modi molto più intelligenti per festeggiare senza rischiare mani o vite dei votri cari.

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E ho guardato dentro un'emozione e ci ho visto dentro tanto amore che ho capito perché non si comanda al cuore. (Vasco Rossi)



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