La giusta prospettiva della Luna

fotografare-la-lunaA chi non è mai venuto il desiderio di coltivare un Hobby come quello della fotografia. Sfogliando le riviste, andando in vacanza, un matrimonio da non dimenticare, una ricorrenza da immortalare in uno scatto; quante volte avremmo voluto essere dei bravi fotografi per valorizzare i nostri ricordi.

Ebbene da un pò di tempo ho deciso di passare ai fatti facendo qualche corso, nella speranza di aumentare anche le mie prospettive di lavoro.

Un compito assai arduo per un principiante è fotografare un oggetto più luminoso dello sfondo. Infatti ho deciso di descrivere in pochi passaggi cosa si dovrebbe sapere e cosa ho imparato.

Immortalare la luna è il sogno di ogni persona che ama guardare il cielo con interesse e io per prima, forse sono un licantropo, sono attratta da sempre dalla bellezza incontrastata della regina della notte.

Due sono i problemi più grandi che vi troverete ad affrontare cercando di fotografare la Luna:
il primo è dato dalla brillantezza, il secondo dalle proporzioni che faranno sembrare la luna molto più grande di quanto realmente sia rappresentata nelle vostre fotografie.
A seconda di come si deciderà di impostare la composizione, la collocazione e la dimensione, si potranno evocare diversi sentimenti quali romanticismo, meraviglia, fantasia o mistero.

Considerato che la distanza della luna da voi è molto più ampia della distanza tra voi e gli altri oggetti presenti nella scena (come le montagne, una città sullo sfondo etc.), bisogna rammentare
che con obiettivi con focali corte la dimensione della luna sarà sproporzionatamente più piccola.
Al contrario, usando focali più lunghe gli oggetti sembreranno più vicini uno all’altro: in fotografia si parla di compressione del piano prospettico.
Proprio per questo anche per i ritratti si usano delle focali abbastanza lunghe (anche 85 o 100mm), che eliminano l’effetto caricatura causato dalle sporgenze del nostro viso e rendono l’immagine meno incisiva.

Essendo l’oggetto più luminoso nel cielo, la luna verrà quasi sicuramente sovraesposta se ripresa con un esposizione automatica e somiglierà di più a un disco luminoso che a un corpo celeste.

Con delle macchine fotografiche a pellicola possiamo usare una doppia esposizione, quindi esponendo due immagini nello stesso frame della pellicola, mentre con il digitale, dovremmo fare due foto da unire poi in post-produzione.

Sorpresi? Ebbene si, il 99% delle foto scattate di notte con la luna sono rappresentazioni di scatti diversi uniti trà loro!

La luna come tutti sappiano ha delle fasi che la rendono ogni notte diversa, quindi procuratevi un calendario lunare e scegliete la notte giusta per scattare solo una falce o una bella luna piena e luminosa.
In città dovrete tener conto dell’inquinamento luminoso, per questo vi consiglio di spostarvi o al mare o in montagna, dove avrete a disposizione anche una scena che si presterà molto bene a essere fotografata con la luna.

Usate un treppiedi e un pulsante di scatto remoto oppure usate l’autoscatto per ridurre il tremolio della pressione del pulsante di scatto o qualche movimento involontario della fotocamera che causerà una foto sfocata e senza dettagli.
Gli obiettivi più adatti partono dai 200mm in su. Se volete dei zoom più spinti senza comprare un nuovo obiettivo potrete montare dei moltiplicatori di focale.

Modalità:
Manuale, solo con questa modalità potrete ottenere foto decenti e tenete il valore ISO il più basso possibile, evitando il rumore digitale.

Auto Focus:
pesato al centro, ma sarebbe meglio usare la messa a fuoco manuale e impostarlo su infinito.

Diaframma:
direi che con un apertura intorno a f/11 riuscirete non perdere nessun dettaglio del corpo celeste.

Tempo di Esposizione:
con un valore ISO a 100 e un diaframma f/11 potreste aver bisogno anche di 1/200 di esposizione (prendete questo dato con le pinze), tutto dipende dalla luminosità della luna.

Scattate in RAW sempre e comunque, correggerete il bilanciamento del bianco in post-produzione.
Attenzione all’umidità che può rovinare le vostre lenti.

Ora non vi resta che montare la vostra fotocamera su un treppiedi e iniziare a scattare!
Intanto spero che ciò che ho imparato io sia di utilità a qualcun altro e intanto vi rimando alla bellissima Luna che ho inserito nel sito Wall Desktop ( vedi LInk ).

Ciao e alla prossima esperienza.


desire25

Autore: desire25

Biografia:

A cosa serve una grande profondità di campo se non c'è un'adeguata profondità di sentimento? (Eugene Smith)



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