La mistica Luce del suono. Dialogo con l’Artista Paolo Del Prete.

292412_3921496309900_1575442285_nIl dialogo che segue a breve è un ulteriore testimonianza della ricerca artistico-musicale e filosofico-spirituale di Paolo Del Prete, musicista polistrumentista, compositore e cantautore. L’artista, laureato al Dams, all’indirizzo di Musicologia, è anche scrittore, ed attualmente, sta riscontrando successo già con la pubblicazione di alcune anteprime del suo nuovo lavoro, “The Mantra Album”.

La nuova raccolta di brani si ispira ad intensi studi ed esperienze personali ricche di senso vissute da Paolo Del Prete, che ha continuato ulteriormente la propria evoluzione, facendo riferimento ad alcune delle migliori esperienze mistiche fiorite nel corso della storia umana. La nuova intervista analizza quindi ancora di più i motivi ispiratori dell’opera di Paolo Del Prete, anche in occasione, appunto, della grande attenzione ricevuta dalle anticipazioni già diffuse, e della prossima pubblicazione integrale di “The Mantra Album”.
Ricciardi: “Conosci approfonditamente il Bushido, ed, in generale, le arti marziali e lo Yoga: tutte discipline orientali, pur di diversa origine, volte al controllo ed all’armonia psico-fisica: hanno influenzato anche questo tuo lavoro? Se sì, in sintesi, puoi esprirmerlo con alcuni esempi?”

Del Prete: “La naturalezza, la lealtà e l’onestà nei rapporti sociali, l’armonia esteriore ma soprattutto interiore, la limpida e pura spontaneità nell’ azione, lo spirito creativo ed unificante condiviso con i “compagni di viaggio” del momento, l’atto realizzato senza secondi fini o interessi personali, una visuale più ampia ed una prospettiva priva di limiti spazio-temporali scaturiscono automaticamente dalla pratica assidua di tali discipline. Anche il solo avvicinarsi a questo “stato” si riflette automaticamente in ogni cosa. La genesi e lo sviluppo del progetto ne sono un esempio palese, ma potrei citarne innumerevoli….. sai, come insegna lo zen (ma non solo) una volta pulito lo specchio si può riuscire a vedere con chiarezza ogni cosa, così come la superficie calma del lago riflette la luna in tutto il suo splendore. Anche durante una violenta tempesta scossa da enormi flutti ed onde altissime, se si scende in profondità, verso il cuore dell’ Oceano, si trova una grande, potente, serena, immensa calma. Raggiungere la pienezza di questa condizione non è facile, richiede molto impegno. Eppure è proprio questa la condizione originaria, “normale”, di ognuno di noi. Vari tipi di condizionamenti, più o meno”organizzati”, ci hanno allontanato da questo stato. Ma anche il solo avvicinarsi di un passo a tale condizione contribuisce ad illuminare il cammino… e tutto ciò che c’è intorno.”

Ricciardi: “La tua musica trova ispirazione intensa anche in libri che sono classici della tradizione mistica cristiana cattolica, ma guardi con attenzione pure a quanto di valido ed importante possa provenire pure da altre opere mistiche, originarie di altre tradizioni religiose: puoi accennare ad alcuni esempi di concetti espressi da tali maestri spirituali che ti abbiano particolarmente ispirato per la composizione dei tuoi brani?”

Del Prete: “Al di là dei titoli molto…. “espliciti” di molte delle mie canzoni (“Blind Faith”, “I Believe”, “Dissolved in the Divine Flow”, “Tao” , “The One”, “Pantarei”, “My Soul”) tali concetti influiscono sui miei sounds quanto sulla mia vita in generale. Identità nella diversità, unicità nella molteplicità, armonia con le leggi universali e purezza di intenti sono alla base degli insegnamenti di questi grandi Maestri, e nello stesso tempo ne sono conseguenza attiva ed automatica. Le parole dei mistici cristiani (S.Teresa d’Avila, S.Alberto Magno, S.Giovanni della Croce, Meister Eckart, Taulero, Suso, i Padri del deserto) sono tuttora parole “Vive”, quanto lo sono quelle che sgorgano dalle pagine del Tao Te Ching, della Bagahvad Gita, del Dhammaphada, dal Bushido e dall’ Hagakure, fino a quelle dei Maestri più moderni (Osho, Yogananda, il Dalai Lama). Parole che resistono al tempo, che superano limiti di spazio e discriminazione, in un messaggio identico: nonostante le apparenze tutto scorre in armonia, dietro il velo della materia esiste un unico Spirito Eterno ed Immortale. La sintonia con questo Spirito ci riporta alla nostra condizione originaria, il cui raggiungimento e’, secondo praticamente tutte le Vie Spirituali, lo scopo ultimo di ogni essere umano. Diversi i “metodi”, identica l’essenza. La Verità di questi concetti si evidenzia nelle manifestazioni conseguenti alla loro applicazione, quindi l’unico modo per verificarne la validità è la pratica, che può essere attivata in ogni settore della vita. Ribadendo ancora una volta che quando affronto tali tematiche mi riferisco esclusivamente a mie esperienze personali e molto, molto soggettive e che quindi non faccio riferimento a nessun percorso specifico, ho rilevato che una volta che ci si dirige in questa direzione tutto poi diventa più facile: tutto sorge spontaneo, tutto arriva da sé, tutto…(continua)

Firmato: A.Ricciardi
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