La vita è un insieme di Ricordi

cambiare-vitaLa vita è fatta di momenti e attimi fuggenti, sta a noi essere abili nell’approfittare del momento giusto per acchiappare i sogni e renderli reali, tracciando un sentiero unico e irripetibile nella nostra mente, con i nostri ricordi.

Perchè in fondo la vita non è altro che un insieme di ricordi che ci aiutano a sopportare, amare e odiare, rifare e adeguarsi alle circostanze per quanto ostili.

Tanti hanno avuto un momento della vita in cui si sono sentiti soli e disperati, quando le proprie certezze , costruite con la massima attenzione, sono crollate senza preavviso e ci si ritrova soli con i propri pensieri a riflettere sul passato. Un’infinita serie di ricordi con cui torturiamo la nostra mente in cerca di quella cosa fuori posto che ha compromesso la nostra esistenza.

Si pesano le cose positive, negative, se si hanno rimpianti. Ma dopo aver vagliato migliaia di ricordi e di sensazioni ci si sente ancora più vuoti, un amaro in bocca che nessuna bevanda riesce a far passare.
L’unico pensiero ricorrente è che ti manca qualcosa! Quel qualcosa che credevi di avere e che hai avuto tra le tue mani, ma che ora non c’è più se non ne tuoi ricordi. Fai fatica a riprendere in mano le redini della tua vita e ti senti stanco , con la mente offuscata dal turbinio della polvere della gente che ti tange e che corre troppo veloce per vederla.

E tu resti li, non sai nemmeno a fare cosa. In alcuni tratti di lucidità o per meglio dire di protezione della nostra mente, ritorni ad essere il sognatore che ti ha fatto vedere oltre le apparenze ma dura poco e si ricade nell’inesorabile solitudine della propria anima.

Di solito si è circondati da quelle persone che hanno apprezzato, forse tardi, cosa eri e cercano di spronarti a continuare ad alimentare quello zaino di ricordi che è rimasto in soffitta da tanto tempo. Ti richiamano all’attenzione con discorsi sul senso della vita e di dare una svolta alla vita.

Ma come si fa? Come si fa a ridare vigore ad una fiamma che non si alimenta più da nessuna parte? Come si fa a voler rivedere quella fiamma che ardeva come non mai quando aveva un senso quando bruciava l’aria che la circondava.

Ti chiedono di ricominciare da zero. Accantonare ciò che sei stato e sei diventato per andare avanti per una vita che non senti più. Ma è davvero possibile dare una svolta alla propria vita o sarebbe trascinarsi con le proprie frustrazioni in altre coordinate geografiche?

Non può essere! Un fare cose diverse o recarsi in luoghi diversi o unirsi a persone diverse. Almeno, non può essere solo questo: perché, se così fosse, avemmo solo una apparenza di cambiamento, una esteriorità di cambiamento, ma non un cambiamento vero.
Cambiare il proprio modo di vestirsi, di pettinarsi, di truccarsi, può essere la spia di un mutamento profondo del proprio modo di essere, ma non è detto che lo sia: è molto più frequente il caso che le persone, adottando tali mutamenti di facciata, si illudano di aver realizzato in se stesse un vero cambiamento; oppure che esse, più o meno consapevolmente, vogliano appunto far credere ciò agli altri, paghe dell’effetto che ciò verosimilmente produce nella sfera dei parenti, degli amici, dei conoscenti e dei colleghi di lavoro.

Dare una svolta alla propria vita, forse lo si può fare, se con tale espressione si intende una maturazione di nuove certezze e, soprattutto, uno sforzo per tradurre le proprie esperienze, ivi compresa la propria realtà spirituale; non lo si può fare, invece, se si intende che l’io possa modificare radicalmente la propria struttura più profonda e divenire letteralmente altro da ciò che è stato e da ciò che è.

Allora questo non significa che non si possa e che, non si debba voltare pagina, lasciandosi alle spalle situazioni e modi di fare che appartengono ad una stagione della nostra vita, in cui più non possiamo riconoscerci.
E nemmeno ricominciare a scrivere come su di una “tabula rasa”, perché il libro della nostra vita non è fatto di foglietti separati e slegati fra loro, ma di un unico volume.
Una vita che perda tale legame tra i diversi capitoli e tra le varie pagine, magari tra i paragrafi e le righe di una stessa pagina, rischia di smarrire il proprio senso ultimo: di sintonizzarsi con l’armonia cosmica di cui ogni singolo “io” è una nota.

Una nota che era suonata da uno strumento unico. Che aveva dato un ritmo avvincente alla mia vita e che non sentirò più se non nei miei ricordi!

Firmato: Don Herold
Sito web: http://1000cose.blogspot.it/p/l-angolo-della-poesia.html
Twitter :

Don Herold

Autore: Don Herold

Biografia:

Moralismo e morale sono due cose completamente diverse e si trovano sempre in persone completamente diverse.



Contatti

Scrivi La Tua Opinione

*

Immagine CAPTCHA

*