mamma Scandalo

NANNINI“Ti voglio tanto bene e ci sarò per te se sentirai nel cuore un amore che non c’è

ti voglio tanto bene e ti raggiungerò con tutta la mia voce …
Ascoltami …
io canterò per te … mi sentirai nell’aria entrare nei tuoi occhi sola nell’anima.
Io vivrò con te guardandoti esistere e nel sole rinascere.
Io vedo un mondo migliore
si girano le nuvole … abbi cura di splendere”
Queste sono le parole di una canzone tratta dall’album“Io e te” di Gianna Nannini, un vero e proprio inno all’amore, un amore che rivendica il desiderio della donna e la sua libera scelta».
Puntare il dito verso gli altri, nutrirsi di polemiche e dissetarsi alla fonte del pregiudizio talvolta, si sa, ci aiuta a pensare un po’ meno alle nostre mancanze, ai nostri errori …
Basterebbe andare al di là del nostro orizzonte percettibile e allargare un po’ le nostre vedute per scorgere il bene che c’è in alcuni gesti, in alcune scelte altrui …
A questo proposito penso al sempre attuale “Caso Gianna Nannini”, alla sua scelta di essere mamma all’età di 54 anni e allo sciame di polemiche che inevitabilmente ha accompagnato questo evento che per alcuni, lieto non avrebbe assolutamente dovuto essere.
Ostentare la gravidanza attraverso una foto che irriverente e senza alcun ritegno mostra “il pancione”, sembra far pensare ad un uso commerciale di questa “speciale” gravidanza.
Poi però si legge,nella biografia della Rock Star, del suo desiderio pregresso di maternità, del dolore ineffabile per gli aborti spontanei, un dolore lacerante e cristallizzato probabilmente in testi scioccanti come quello di “meravigliosa creatura” o nel penetrante verso “sei nell’anima e lì ti lascio per sempre” …
E allora mi chiedo se sia davvero indispensabile considerare l’età come requisito fondamentale per essere mamma, prescindendo dall’amore con cui si aspetta, si accoglie e si cresce un figlio.
Io personalmente sono d’accordo con Gianna quando afferma che per rivestire il Ruolo di mamma sia necessaria la “patente del genitore”, una patente che è apprendimento senza fine, patente che è una laurea senza tesi che vede come unica materia di insegnamento l’Amore, una patente che non ha esiti finali se non il riscontro oggettivo dei figli.
“Io non capisco” scrive la cantante “come sia possibile che per guidare la macchina, o la barca, o anche il motorino serva un attestato di idoneità, e per essere genitori no. Si va forse incontro a minori responsabilità? Io la “patente di mamma” l’ho presa, perché negli anni ho imparato a vivere e ad amare. E ho imparato che prima di metterli al mondo, i figli, bisognerebbe fare un esame che tenga in considerazione il rispetto della vita altrui e della libertà.”
Ho visto madri considerate “madri a tutti gli effetti” pensare prima a se stesse che ai figli, ostentando con arroganza e sfacciataggine un affetto fittizio e un intangibile, inesistente senso materno … Ma hanno partorito giovani, hanno avuto il cognome di un padre da donare al proprio figlio e questo ai“benpensanti” è bastato per consegnare loro “l’attestato di idoneità del buon genitore”.
Io che non sono “benpensante” grido la libertà di essere madre a qualsiasi a Donna che sappia annullarsi per il bene dei figli e per la loro stabilità, a qualsiasi donna in grado di dare al figlio quella sicurezza necessaria per affrontare i drammi della vita e a qualsiasi donna che abbia già capito che un figlio “sposta tutti i tuoi confini”.

Firmato: A. V.
Sito web: http://www.facebook.com/angela.vincenti.71
Twitter :


Non Registrato

Autore: Non Registrato

Biografia:

Utente che non si è registrato ma ha contribuito inserendo questo articolo.



Commenti

  1. Albert dice:

    Vero e profondo… Non so a quando risalgono le parole di ‘Gianna’ sul patentino, io le dicevo tanto tempo fa e mi davano del pazzo…

    • A.V. dice:

      Albert forse avevano ragione…tempo fa Cristicchi diceva:
      “Per esempio certe volte preferisco i matti
      Perché dicono quello che pensano e non accettano ricatti e compromessi
      Non si confondono con gli altri
      Nel bene, nel male rimangono se stessi”….quindi viva i pazzi come noi ;-)))

Scrivi La Tua Opinione

*

Immagine CAPTCHA

*