Organizzare un trasloco

traslocoPer chiunque prima o poi arriva il momento di doversi confrontare con un trasloco.

Certamente la situazione sarà diversa da caso a caso: a volte è necessario spostarsi solo da una zona all’altra della città, in altri casi occorre trasferirsi a molti chilometri di distanza; gli arredi e le masserizie da trasportare possono essere in numero diverso a seconda della grandezza dell’alloggio da sgomberare.
Quindi, a seconda della situazione, si può decidere di affidarsi completamente ad una ditta che si occupi sia degli aspetti pratici che di quelli burocratici, mentre in altri casi, quando si dispone di tempo, aiuto e buona manualità, si può fare da sé, almeno in parte.
In realtà, sia che si decida di fare tutto da soli con l’aiuto di amici e parenti, sia che ci si affidi ad una ditta di traslochi, è sufficiente programmare tutto in maniera dettagliata, per non perdere la propria serenità.
Per il fai da te bisogna dotarsi di una certa quantità di scatoloni, resistenti alle intemperie, e di vecchie coperte in cui avvolgere gli oggetti più delicati. Sugli scatoloni andranno apposti degli adesivi riportanti l’elenco degli oggetti contenuti.

Se ci si rivolge ad un’impresa, questa dovrà fornire le garanzie scritte che tutto arrivi integro a destinazione.
Prima di scegliere l’impresa, sarà conveniente contattaterne molte e chiedere a ciascuna i servizi che offre con i relativi costi e le garanzie.
Il preventivo viene in genere offerto gratuitamente e, per dimostrare la serietà dell’azienda, deve contenere una serie di elementi:
– la descrizione del servizio in dettaglio;
– il costo per la manodopera e per la fornitura di materiali;
– il volume dei beni da traslocare;
– il giorno in cui verrà eseguito il trasloco;
– il tipo di copertura assicurativa offerta.

Un’azienda che lavora in modo professionale non stilerà mai un preventivo senza aver effettuato un sopralluogo ed essersi informata se ci sono oggetti preziosi da trasportare.
Il costo di un trasloco può partire da un minimo di 500 euro per un bilocale ed aumentare con la metratura dell’appartamento, con i chilometri da percorrere e se ci sono oggetti particolarmente fragili.
L’assicurazione è obbligatoria solo per quanto riguarda il trasporto, per cui se non ci sono altre coperture assicurative e si possiedono oggetti di particolare valore è bene stipulare una polizza integrativa.
Un’ulteriore precauzione può essere quella di stipulare una polizza per responsabilità civile verso terzi o cose di terzi.

Meglio non farsi rompere le “scatole”:
Prima del giorno fatidico, fate un elenco degli oggetti da trasportare e fatelo approvare dal responsabile della ditta.
Se un addetto della ditta accetta di caricare sul camion un pacco imballato da voi, la responsabilità è dell’impresa e quindi in caso di danni avete tutto il diritto di farvi risarcire.
Filmate i mobili più importanti della vostra casa, in modo da dimostrare che non erano danneggiati al momento dell’imballaggio.
Provate gli elettromestici in presenza del responsabile della ditta in modo da dimostrare che prima del trasloco tutto funzionava.

Contestazioni:
Se dopo il trasloco vi accorgete che i vostri mobili hanno subito dei danni, inviate entro 8 giorni una raccomandata all’impresa che ha effettuato il lavoro.
Altrimenti non si ha diritto al risarcimento.

Firmato: Facchino
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Jumhanky

Autore: Jumhanky

Biografia:

« La nostra unica speranza è finire la partita! » (Alan Parrish)



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