Pasqua e le usanze enogastronomiche

WallDesktop-1364469315-320x400Quest’anno le previsioni metereologiche aiutano le famiglie italiane a passare più tempo in famiglia. E nonostante la crisi, gli italiani non rinunciano alla buona tavola.

E la tradizione poi va rispettata! Nonostante le difficoltà economiche e i rincari al dettaglio di alcune produzione tipiche, come le colombe pasquali, gli italiani non rinunciano alla tradizione e per il carrello alimentare del prossimo week-end sono disposti a fare un’eccezione.
Per celebrare la festività quest’anno si spenderanno complessivamente quasi 3,7 miliardi di euro, con un incremento in valore rispetto al 2010 del 5,7 per cento. Una cifra che comprende la spesa per il pranzo della domenica, ma anche per le colazioni “a sacco” in vista delle gite fuori porta a Pasquetta.

Costretti a risparmiare, gli italiani riscoprono il piacere della cucina casalinga: secondo un’indagine Coldiretti, 4 famiglie su 10 preferiranno preparare in casa i tipici dolci pasquali piuttosto che acquistarli (fino a +22% prezzi uova di cioccolato, +11,9% colombe, dati Casper) .

Il dolce preferito, secondo la Coldiretti, e’ la pastiera napoletana, che batte la colomba, la pizza di Pasqua e la treccia pasquale. Tra le specialita’ regionali a base di uova si segnala la scarcedda lucana (dolce ripieno di uova sode) o la torta pasqualina della Liguria (rustico ripieno di verdura, uova e parmigiano), le titole del Friuli (piccole treccine dolci che avvolgono un uovo colorato di rosso), la pastiera (ricotta, germe di grano e buccia d’arancio), la cuzzupa calabrese (pagnotta dolce la cui dimensione cresce con l’eta’ del membro familiare), le pitte con niepita (dolci a forma di mezzaluna).

Quindi gli Italiani stanno riscoprendo tradizioni e sapori che sembravano perduti. Dalla pasta e al pane fatto in casa ai dolci e merende rigorosamente fai da te, con prodotti genuini, e la necessità accostata all’ingegno non ha nulla da invidiare a menù più o meno elaborati di qualche ristorante o agriturismo. Del resto con la tendenza al risparmio di tutte le aziende e la sempre crescente frode alimentare che colpisce settori impensabili, meglio un bel piatto di lasagne “fai da te” con qualche manciata di farina, acqua e sale, con il notevole risultato di un prodotto genuino e molto economico.

Così come la colomba pasquale che oltre ad avere dei costi proibitivi, non si sa nemmeno cosa si mangia, ed è facile da realizzare in casa e personalizzare con varianti a proprio piacimento.

Pensate che per l’impasto di 2 colombe da circa 750g avrete bisogno:

– Lievito di birra 30 gr
-Zucchero semolato 200 gr
– Sale q.b.
– Latte intero 110 gr a 37 gradi
– Vanillina 1 bustina
– Arance l’essenza di una fialetta
– Uvetta ammorbidita 80 gr
– Uova 4
– Rum 25 gr
– Farina0 600 gr
– Burro 250 g
– Per la glassa:
– Mandorle spellate 75 gr
– Nocciole spellate 75 gr
– Zucchero di canna 100 gr
– Farina di mais 30 gr
– Amido di mais 15 gr
– Uova 3 albumi

Fate voi le proporzioni di quanto risparmierete realizzando un prodotto tipico e genuino come una volta con la soddisfazione di aver creato qualcosa di “speciale”.

Auguri per una Pasqua Serena.


gustosericette

Autore: gustosericette

Biografia:

Idee per Golosi ma anche spunti per cucinare e affinare la propria passione in cucina.



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