Quando ti si spezza qualcosa dentro

cuore-spezzatoQuando incontri la tua anima gemella, quasi non te ne accorgi. Di solito ci si comporta come sempre, si gioca e ci si diverte insieme incuranti di ciò che accade.

Accade quasi per magia, chi dice per caso, coincidenza ma in queste sere tutte uguali credo che la parola sia appunto magia. Magia impalpabile ed invisibile che trasporta emozioni e sentimenti in giro per la mente e tutto intorno a te. Un virus contaggioso che comincia a vivere in simbiosi con il tuo organismo e che ti fa sentire bene!

Scopri lentemente emozioni che credevi impossibili, senti gli echi di quella voce che pochi minuti prima ti sussurrava al telefono, hai il bisogno di condividere ogni istante della tua giornata con Lei per sottolineare tutti i momenti che l’avresti voluta li con te.

Ad un tratto ti rendi conto che questa persona diventa una parte vitale ed essenziale. Allora lasci da parte il gioco e analizzi bene questo nuovo concetto di appartenenza, diverso dal tifare per una squadra o essere appassionati ad un hobby, verso una persona che ti stimola e ti arricchisce l’anima.
Sei con Lei e tutto appare splendido e con una strada lunghissima da percorrere insieme, ti allontani anche un attimo e senti che qualcosa ti manca, i punti di riferimento, le sensazioni di benessere e ti rifai agli attimi trascorsi assieme.

Ma la vita beffarda e sempre in attesa di un passo falso, ti mette alla prova. In tante occasioni riesci a difendere il tuo mondo, smussarlo e adattarlo. Fino a quando diventa impossibile e tutto cede sotto la pressione di un gioco perverso che colpisce a casaccio.

Ti rendi conto quando è tardi che non vedrai più ne potrai stringere tra le tue mani il suo dolce viso. Che non potrai più ascoltare i suoi sussurri e le sue parole che ti hanno aiutato in situazioni difficili.

E ti senti qualcosa che si è spezzato dentro di te. Qualcosa che non si vede ne gli altri avvertono, perchè non è un osso, una mano o una gamba amputata. E’ quella parte che si era trasformata e rinata sotto l’influenza di quella magia che l’aveva resa brillante. Forse l’anima, che si nutriva dei sentimenti che le donava quella persona.
Ti dicono che ci vuole tempo, che ci vuole cambiare aria e luogo, di non pensare e andare avanti. Ma per quanta gente ci può essere a farti distrarre o quanti chilometri metti tra te e il luogo del tuo benessere, ti ritrovi alla sera a pensare che ti manca qualcosa. Senti come una voragine dentro che diventa sempre più nera e nessuno ti può spiegare il perchè.

Per questo avrò per sempre questo dolore, per questo non passa attimo della mia giornata che non penso a quando dicevamo “per sempre”!
Ma ora che sono solo, ti chiamo e non mi rispondi. Sento solo l’eco delle mie parole e chiudo gli occhi ricordando quanto eri splendida.

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Il buon nome non sostituisce l'intelligenza... anzi spesso la uccide!



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