Risparmiare con il riciclaggio e l’isolamento fai da te

isolamento-termico-paretiCon l’avvicinarsi della “brutta” stagione si comincia a pensare al denaro necessario per affrontare un clima più rigido.

Abiti, cappotti, calze, ruote da neve, sono sempre ai primi posti per l’inventario invernale, incidendo negativamente sul nostro badget familiare. E per di più dimenticandocci quasi sempre della nostra casa.
Infatti in una casa a villino, circa il 25% del calore viene disperso attraverso il tetto, un altro 25% attraverso finestre e porte, un 35% attraverso le pareti e il restante 15% attraverso il pavimento. Vien da sè che questo comporta un’enorme incremento della spesa in riscaldamento.
Potete ridurre fortemente queste dispersioni, esattamente come è possibile tener calda a lungo una tazzina di caffé bollente se la avvolgete in un involucro di carta stagnola. Naturalmente, non potete avvolgere di stagnola la vostra casa, ma è possibile fare numerosi interventi per aumentarne la coibentazione, soprattutto per quanto riguarda pareti, soffitto e finestre.
Se si ha buona volontà e un minimo di passione per il fai-da-te è di solito possibile praticare da soli un cappotto interno con contropareti e controsoffitti: un salto di qualità per l’isolamento termico della vostra casa.
Ci sono molti modi poco conosciuti in Italia ma molto economici ed efficaci per isolare. Fra questi i materiali più usati in Europa (soprattutto in Germania e in Gran Bretagna) e negli Stati Uniti sono la carta di giornale riciclata, il cotone e la carta stagnola.

La carta di giornale riciclata è un ottimo isolante, non contiene nè formaldeide nè sostanze proteiche, risolvendo così automaticamente il possibile problema di tarme e coleotteri, ed è trattata con prodotti ritardanti e ignifughi per prevenire gli incendi. Viene usata principalmente per isolare pavimenti, pareti e tetti utilizzando la tecnica dell’insuflaggio: l’isolante viene inserito con un tubo riempiendo le intercapedini della struttura. Grazie alla carta riciclata è possibile avere un buon clima interno e risolvere molti problemi di praticità e velocità durante la sistemazione della struttura della casa, del tetto e dei pavimenti.

La carta stagnola è molto utilizzata soprattutto per l’isolamento acustico e termico. I pannelli isolanti sono spesso disponibili in 3 e 6 mm, ognuno con un ponte adesivo e già pronti per tappezzare e isolare. Sono utili per eliminare del tutto il problema delle macchie interne che si creano in corrispondenza della posizione delle strutture in calcestruzzo. E’ utilissimo per isolare la nicchia dove si trovano i termosifoni e la sua particolare resistenza permette anche l’incollaggio di piastrelle.

La cellulosa risulta avere davvero un ottimo potere coibente, e in più la struttura stessa dei cartoni alveolari consentirebbe la traspirabilità. Grazie al cartone, normalmente impiegato negli imballaggi o dei pannelli isolanti già predisposti, possiamo isolare sia pareti esterne ventilate sia le comuni pareti isolate tradizionalmente. Basta pochissimo materiale per raggiungere lo spessore desiderato (circa 8-10 cm.). E’ dunque un materiale davvero economico, poichè può essere visto come un altro metodo per smaltirlo intelligentemente..
Isolare termicamente le abitazioni,con cappotto esterno, è oggi un obbligo legislativo oltre che etico ed economicamente vantaggioso.

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Un solo pensiero nella mente, ogni giorno sempre più struggente: lascio di Me solo l' Eco.



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