Salviamo i libri!

ef I libri difficili sono un piatto completo. Appetitosi, ricchi di vitamine gradite dal nostro cervello. I libri difficili viaggiano dentro noi stessi e restano su qualche panchina del nostro ego, in attesa di richiamare l’attenzione su immagini che non possiamo cancellare.

Sono i simulatori del nostro quotidiano e noi siamo chiamati a provare prima di lanciarci nel giudizio.
I libri sono il risultato del successo della nostra specie. Sono la nostra eredità. La nostra fonte di sapere. Smettere di scriverli significherebbe sacrificare l’umanità all’Oscurantismo e smettere di leggerli significherebbe lasciare morire le nostre speranze perché i libri sono batterie, dei veri alimentatori, dei trasformatori d’energia generazionale che ci nutrono, ci migliorano e ci amplificano gli orizzonti.
I libri sono insostituibili amici. Compagni d’avventura. Partner di vita.
Un piccola parte di noi è il risultato della lettura di un buon libro. Molte delle nostre certezze, consapevolezze o dubbi, sono passati attraverso le pagine di un altro uomo che ci ha illustrato un cammino simile al nostro.
Se il libro è condivisione di vita e la vita è amore allora anche il libro è amore. salvare i libri significa non smettere mai di amare.
I libri difficili indossano le nostre mancanze d’affetto, la nostra ricerca di qualcosa, i nostri troppo o i nostri meno. Io come tanti, vivo per un libro che in attesa del lettore perfetto, si accontenta di un mortale per essere completato.
Tutte le nostre vite rappresentano i libri perfetti, le storie mancate o vissute, i diari di bordo oppure la fuga verso l’ignoto.
Quando ti guardi allo specchio ti domandi, vero che la mia vita potrebbe essere un buon libro? Ma per chi? A chi potrebbe interessare le nostre vite, i nostri sogni, le nostre prodezze? A tutti. Ci piace correre incompagnia, mangiare in compagnia e vivere in compagnia. Un libro si assicura che tu sia il suo partner perfetto, con il quale condividere emozioni, attese,risate e pianti.
I libri difficili sono piccoli tesori. Anfore di storia dacui raccogliere leggende o pettegolezzi. Chissà come si viveva ai tempi di Pompei? Un libro lo racconta, eppure ai suoi tempi, probabilmente non interessava a nessuno.
Dimmi cosa leggi e ti dirò chi sei. Un libro rappresenta la salvezza della nostra umanità e mantiene integerrima la fede in un futuro migliore. Ogni biblioteca è un Parco di Emozioni, un grande immenso spazio pieno di parole che generano energie e questa energia diventa alimento per curiosi che sono destinati ad altre meraviglie. Un libro difficile è scritto dalla mano di un sognatore che sa di lasciare all’eternità il suo ego, la sua passione e il suo sapere.
Io mai vivrò in un libro difficile? Vorrei.

Miu Jacqueline – Vivo in un libro difficile. Salviamo i libri!

Firmato: Miu Jacqueline
Sito web: http://www.miujacqueline.com
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Autore: Miu Jacqueline

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