Trappola per Zanzare Fai da Te

Trappola-per-Zanzare-Fai-da-TeNonostante la pioggia e gli sbalzi di temperatura di questi mesi ci abbiano fatto desiderare l’aria calda e frizzante della primavera, è bene non dimenticare che anche questi capricci stagionali passeranno e lasceranno il posto ad un clima decisamente più torrido.

A questo proposito no possiamo dimenticare il sempre crescente aumento delle zanzare che tormentano le nostre notti estive? Quindi in attesa che di questi fastidiosi nemici è bene cominciare a pensare ad alternative per proteggersi.

I prodotti chimici, per quanto efficaci, sono dannosi per la propria salute e per l’ambiente. Oltre alle classiche piante come il basilico e la lavanda che tengono lontani questi insetti, possiamo realizzare una vera e propria trappola per zanzare da tenere sui nostri balconi oppure in terrazza o ancora in giardino. Chi non la possibilità di mettere la trappola all’esterno, può anche pensare di sistemarla sul davanzale di una finestra.

Per realizzare la trappola per le zanzare, ci serviranno pochi elementi:

a) una tazza di acqua
b) mezza tazza di zucchero
c) 1 grammo di lievito (possibilmente di birra)
d) una bottiglia di plastica da 2 litri
e) nastro isolante

Procedimento

Prendete le forbici e tagliate in due parti la bottiglia di plastica: in questo modo ricaverete una parte “ad imbuto” più il fondo della bottiglia. Ora prendete la parte ad imbuto (quella con il tappo) e capovolgetela all’interno del fondo. Fate attenzione che l’imbuto non tocchi la parte inferiore del fondo, ma distanziatelo di circa 6-7 cm da questo. Fissate l’imbuto con il nastro isolante in maniera che questo non possa muoversi.

Prendete la tazza con l’acqua a temperatura ambiente e versateci dentro lo zucchero facendolo sciogliere. Dopo questa operazione, prendete il composto così ottenuto e versatelo nella bottiglia di plastica. Aggiungete il lievito di birra.

Ora che la trappola è pronta, collocatela in un posto discreto, magari dietro una pianta, ma comunque non visibile ai più.

Come funziona

Questa trappola antizanzare fonda la sua funzionalità sul processo di anidride carbonica che sprigiona il lievito a contatto con il composto di acqua e zucchero, un processo del tutto simile al respiro umano che quindi attrae in maniera decisa gli insetti. La soluzione appena descritta va sostituita dopo un paio di settimane, ma in genere è sempre bene monitorare la trappola per capire se è efficace o meno, e soprattutto se il composto è ancora “attivo”.

Firmato: Elisabetta
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