Un Paese di corrotti

costo-della-corruzioneE mentre la guardia di Finanza continua a fornirci preoccupanti esiti sulle loro indagini, in ordine di tempo il caso dei Fondi Campani dove i consiglieri regionali si facevano rimborsare anche i soldi per le sigarette oppure la segretaria storica di Bersani indagata per truffa ai danni Emilia Romagna, arriva il Rapporto sulla corruzione elaborato dalla commissione di studio nominata dal ministro della Pubblica amministrazione Filippo Patroni Griffi e coordinata dal magistrato del Consiglio di Stato Roberto Garofoli.

In pratica una conferma di ciò che continua ad accadere nel nostro Paese e che sembra non importare più a nessuno: la corruzione in Italia, nonostante il calo di denunciati e condannati, continua imperterrita la sua marcia. Il fenomeno causa danni per diversi miliardi di euro e rappresenta un freno alla crescita del Paese. Le condanne per reati di corruzione sono passate da un massimo di 1.700 nel 1996 ad appena 239 del 2006 ( ma non si accenna a quanto ammonta la pena per corruzzione). Il discorso si capovolge quando si parla di percezione della corruzione. Il Corruption perception index di Transparency International, che misura la percezione percepita, colloca infatti l’Italia al 69^ posto, a pari merito con Ghana e Macedonia, con un progressivo aggravamento negli ultimi anni.

L’Italia si è attestata a 3.9 contro il 6.9 della media dei Paesi Ocse, su una scala da 1 a 10 dove 10 individua l’assenza di corruzione. Un altro indice, il Rating of control of corruption della Banca mondiale relega l’Italia agli posti in Europa, con una tendenza negativa negli ultimi anni. L’indice Rcc va da 0 a 100, dove 100 indica l’assenza di corruzione; ebbene, l’Italia è passata dal valore 82, rilevato nel 2000, ad un indice pari a 59 per il 2009.
A questo proposito viene ricordato come un valore nell’indice di percezione della corruzione di Transparency International al livello di uno dei Paesi meno corrotti avrebbe garantito all’Italia un tasso di crescità economica di oltre il triplo a breve termine e di circa il doppio a breve termine (1970-2000). Il Rapporto propone infine una serie di misure per prevenire e contrastare la corruzione. Si va dall’adozione di piani organizzativi in funzione di prevenzione della corruzione da parte delle singole amministrazioni all’elaborazione di un sistema organico affidato ad un’Autorità nazionale indipendente che formuli linee guida per le singole amministrazioni e ne controlli l’attuazione, dall’indicazione per legge dei contenuti minimi dei piani organizzativi che le amministrazioni dovranno adottare (rotazione incarichi, obblighi di informazione, ecc.) allo scioglimento del Consiglio per il reiterato inadempimento nell’adozione del Piano di prevenzione. Si auspica poi l’integrazione delle ipotesi di licenziamento disciplinare per i responsabili di reati contro la pubblica amministrazione e l’innalzamento del livello di trasparenza.
Belle proposte che magari verranno colte dai nostri governanti. Quindo a conti fatti non è colpa di quel govero o dell’altro, sono tutti responsabili di non aver arginato il male della corruzione che ci ha portato lentamente a questa crisi.
Cominciare a punire gravemente chi corrompe e si fa corrompere, specie se ha in mano la fiducia dei cittadini?
Fare in modo che il solo pensiero di ciò che potrebbero perdere invece di pensare a ciò che guadagnano non li faccia cedere molto volentieri?

Art. 318 c.p. (Corruzione per un atto d’ufficio) Il pubblico ufficiale, che, per compiere un atto del suo ufficio, riceve, per sé o per un terzo, in denaro o altra utilità, una retribuzione che non gli è dovuta, o ne accetta la promessa, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.
Se il pubblico ufficiale riceve la retribuzione per un atto d’ufficio da lui già compiuto, la pena è della reclusione fino a un anno.
Ecco perchè gli investitori non vengono, chi mai investirebbe del denaro in un paese che come legge “ufficiosa” ha la corruzione!

Firmato: Tossico
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Autore: Tossico

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« È la dose che fa il veleno » (Paracelso)



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