Uno Spiraglio di Trasparenza

Trasparenza“Pubblicate i vostri redditi online”, ha osannato con fervore Patroni Griffi che ha ricordato ai membri del governo che “in ottemperanza delle normative” devono rendere noti tutti i dati “sulla situazione patrimoniale”. Una direttiva fino ad ora seguita solo da una sparuta minoranza dei ministri: in base alla legge, i membri del governo hanno comunque tempo fino alla fine di luglio per adeguarsi.

In base alla legge, entro tre mesi dalla loro elezione o dalla loro nomina, i titolari di incarichi politici sono tenuti a pubblicare non solo i loro redditi ma anche quelli del coniuge e dei familiari entro il secondo grado (purchè essi vi consentano, ed in caso contrario va specificato).

-1) Dovranno indicare l’atto di nomina o di proclamazione, con la durata dell’incarico o del mandato elettivo, il curriculum dei compensi di qualsiasi natura connessi all’assunzione della carica, i viaggi di servizio e le missioni pagati con fondi pubblici.

-2) Dovranno essere messi online i dati relativi all’assunzione di altre cariche presso enti pubblici o privati, ed i relativi compensi a qualsiasi titolo corrisposti, e gli altri eventuali incarichi con oneri a carico della finanza pubblica, con l’indicazione dei compensi.

Sembra incredibile e, fino a qualche tempo fa, da fantascienza, che si potesse arrivare a simili atti di trasparenza in barba ai desideri di sempre dei cittadini che guardando agli altri paesi ( nordici ) provavano un senso di rammarico per non avere lo stesso senso di appartenenza alla vita politica.

Infatti negli altri paesi non ci sono mai stati problemi di abusi o di denaro rubato alla comunità per andare in ferie o dal parrucchiere e tutti i principali organi di governo sono sempre stati sulla stessa linea di trasparenza perchè per loro è logico dare conto e ragione ai propri cittadini. E se qualche caso vi è stato ( vedi Inghilterra ), si sono messi subito al bando le persone coinvolte perdendo diritti e dovendo rimborsare il maltolto con gli interessi.

E da noi??? Sempre ultimi nell’interpretare il senso di giustizia e di democrazia, i primi a fare in modo che i furfanti potessero avvalersi di leggi fatte a misura per creare caos, in nome della Democrazia.

Infatti possibile che nessuno in tutti questi anni abbia mai proposto delle leggi “logiche” per limitare o arginare gli abusi??? E che nessuno le abbia mai approvate per il senso comune di benevolenza verso ciò che fanno e per il Paese???

Domande che non avranno mai risposte o che almeno io non sentirò mai, ma ci sarebbe da chiedersi se la crisi è stata solo un piccola scrollata per far cadere un enorme castello di carte costruito negli anni per illudere tutti del benessere e di vivere per lavorare !?!?!

I fatti però restano come macigni ad opprimere un paese già allo stremo: ancora nulla per eliminare drasticamente gli sprechi ( sicuramente qualche taglio ci sarà che pagheranno i cittadini con minori e peggiori servizi come si è sempre fatto per la Sanità) , nulla si è fatto per incentivare e accelerare il mondo del lavoro con semplici regole da sbrigare in mezza giornata ( perchè il lavoro lo devono fare gli organi delle amministrazioni che sono pagati apposta ) e nulla si farà per dare senso alla vità di ognuno di noi senza essere osteggiato da politici che si sono creati un posto di lavoro a tempo indeterminato con pensioni e liquidazioni da favola!

E in altri Paesi scendono in piazza per gli alberi di un parco o per l’aumento dei biglietti del tram in seguito agli sprechi dei futuri mondiali di calcio.

Firmato: Sapiens
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Autore: Sapiens

Biografia:

Tutto arriva ad una fine. (alexander fu sheng)



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